E' arrivato il momento di delucidare i finanziamenti per autonomi o i prestiti a lavoratori autonomi on line. Nella definizione di prestito per lavoratore autonomo rientrano tutti coloro i quali si contrappongono ai dipendenti. I prestiti ad autonomi interessano una folta popolazione di persone. I prestiti lavoratori autonomi quindi spaziano dalla categoria dei liberi professionisti (avvocati, architetti, ingegneri, amm. di condominio, etc.) a quella dei commercianti (dai piccoli ai medi esercenti), agli artigiani con o senza ditta (per es. prestiti per autonomi idraulici, muratori, elettricisti, falegnami, ecc.). I soggetti predetti accedono al credito tramite specifico finanziamento chiamato prestito per autonomo per differenziarlo dal prestito previsto per chi possiede una busta paga. Nella via di mezzo tra i finanziamenti suddetti si collocano le figure dei prestiti agli atipici precari dei quali ci occuperemo in opposita sede.
Ottenere prestiti per il lavoratore autonomo è più complesso rispetto il dipendente. L'autonomo, infatti, per accedere al finanziamento deve avere una storia finanziaria pulita cioè libera da ritardi e/o mancati pagamenti. Da quasto punto di vista non esistono i prestiti a protestati autonomi o prestiti a cattivi pagatori autonomi come previsti invece per i dipendenti attraverso gli istituti della cessione del v e/o la delega. Questa è la dimostrazione della maggiore difficoltà che gli autonomi hanno per ottenere in particolare prestiti personali autonomi online. Indichiamo comunque prima l'ipotesi normale per avere prestiti autonomi e poi le eventuali soluzioni per casi personali e particolari.
Normalmente, per la concessione dei prestiti a lavoratori autonomi è sufficiente l'ultima o anche la penultima dichiarazione dei redditi. Questa, accompagnata da un buon vissuto finanziario, dovrebbe spianare la strada anche per l'ottenimento di prestiti personali ad autonomi oltre che quelli strumentali e finalizzati all'attività dell'autonomo. La mancanza di reddito certificato tramite la dichiarazione potrebbe equiparate i prestiti a autonomi ai
prestiti disoccupati cui rinviamo gli eventuali interessati. A ben vedere, il finanziamento o prestito ad un autonomo consta della coesistenza sia del reddito che di un passato finanziario pulito. In tal caso anche i lavoratori autonomi possono ricevere dei prestiti personali da impiegare come meglio credono, senza vincoli particolari.
L'ultimo caso di prestiti ad autonomi riguarda un peculiare finanziamento rivolto agli autonomi protestati o cattivi pagatori per i quali è possibile ottenere i cosiddetti prestiti cambializzati autonomi trattati gia in
prestiti cambializzati. In questo caso, tuttavia, oltre la presenza della dichiarazione dei redditi, molte finanziarie o banche richiedono altresì una garanzia aggiuntiva rappresentata da una polizza sulla vita accesa da almeno 2-3 anni. Infine, ma è scontato, cioè vale per tutti, qualsiasi lavoratore autonomo può ottenere finanziamenti per autonomi (e non solo) in presenza di un 3° garante il quale si assumerà l'obbligo di pagare qualora il lavoratore autonomo sia inadempiente.