Il prestito al dipendente - finanziamenti dipendenti pubblici e privati
Dei prestiti ai dipendenti abbiamo trattato sporadicamente in altre sezioni ed articoli del nostro sito. In questa sede, dedicata, cerchiamo di approfondire questo tipo di finanziamento detto dei dipendenti pubblici e non. Con la locuzione prestiti dipendenti si intende quei tipi di finanziamenti agevolati usufruibili solo da coloro i quali hanno un rapporto di lavoro subordinato in itinere. Solo il rapporto di dipendenza nei confronti di un datore di lavoro fa rientrare il contratto de quo nel ramo del prestito per dipendente. Di contro, i favori, in termini economini, accordati ai prestiti dei lavoratori dipendenti, sono da escludere in capo ad autonomi e/o a chi intrattiene rapporti di collaborazione coordinata e continuativa - co.co.co (o lavoratori a progetto).
Riguardo la definizione di datore di lavoro, questa è divisibile in datore del pubblico impiego ed in quello privato. Da ciò la suddivisione in prestiti a dipendenti pubblici e prestiti dipendenti privati per sottolineare in primis la sicurezza del rimborso. Nel caso dei dipendenti pubblici o statali, diversi sono gli apparati della pubblica amministrazione: così abbiamo prestiti dipendenti comunali regionali asl inpdap inps e comunque di tutti gli enti pubblici. Caratteristica comune a tutti i prestiti anche personali del dipendente pubblico è la assoluta garanzia che accompagna questi finanziamenti, data dalla stabilità del posto di lavoro. La certezza del lavoro permette un celere accesso al credito ed a condizioni più vantaggiose rispetto altre tipologie di lavoratori dipendenti.
Relativamente al prestito del dipendente privato bisogna fare invece un distinguo: non tutti i datori sono uguali, cioè l'accesso ai prestiti dei dipendenti privati è relazionato sostanzialmente con il tipo di datore, in quanto la diversità di questo rappresenta il grado di rischio sotteso al rimborso. In linea generale non ci sono problemi per i dipendenti occupati presso grandi e/o consolidate realtà imprenditoriali, si pensi ad es. al dipendente della fiat di torino od ancora di milano. In questi grossi gruppi difficilmente, grazie anche agli ammortizzatori sociali, il dipendente perderà il lavoro, quindi è parificato a tutti gli effetti ai dipendenti pubblici. Mentre, più piccola e/o sconosciuta è la realtà aziendale dove si lavora, più oneroso sarà accedere al prestito, cioè, non è lo stesso presentare lo stipendio della pincopallino srl piuttosto quello della fiat. Questa, purtroppo, è la logica che regola il mercato dei prestiti per dipendenti a seguito del rating che viene assegnato a livello individuale ad ogni singolo dipendente.
Ma il vero punto di forza del prestito ai dipendenti è il seguente: è l'unica forma di finanziamento erogabile a chi ha avuto problemi di insolvenza, anche gravi. In particolar modo questo vale per i dipendenti pubblici i quali, anche se classificati tra i cosiddetti pessimi pagatori, possono avere credito attraverso le procedure delle deleghe di pagamento e cessioni del quinto dello stipendio, di cui parleremo nelle appropiate sedi. Questi due sistemi di accesso al credito, infatti, sono esclusivamente predisposti per rilasciare prestiti personali per i dipendenti sia pubblici che, in base al datore, a quelli del settore privato.
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