Dopo che alcuni dei nostri utenti ci hanno scritto per conoscere cosa sono i finanziamenti sindacati o la definizione di prestiti sindacati in pool abbiamo deciso di dedicare la presente pagina a questo peculiare tipo di finanziamento. In verità, la mancata trattazione non è stata una dimenticanza ma semplicemente il prestito pool o prestito sindacato esula dal finanziamento pensato per utenti e consumatori, di cui si occupa la nostra guida. Infatti, i finanziamenti sindacati sono dei poderosi prestiti erogati ad imprese di, parimenti, poderosa dimensione ovvero di media e/o alta capitalizzazione.
Ma venendo alla definizione di prestiti sindacati in pool, trattasi di una vera e propria operazione creditizia attuata da un pool di banche le quali si uniscono momentaneamente al solo fine di finanziare una impresa. La creazione di questa operazione creditizia è di importazione anglosassone: in pratica un gruppo di banche ( lenders ) eroga un prestito sindacato ad un soggetto ( borrower ) che ne fa richiesta. Tra i lenders distinguiamo la banca arranger la quale provvede alla organizzazione del finanziamento sindacato, la banca partecipante che provvede ad erogare la quota di sua spettanza e la banca agente che gestisce la pratica dopo che il prestito pool è stato erogato.
Ratio e finalità dei prestiti sindacati o prestiti in pool online. Le motivazioni alle basi dei finanziamenti sindacati sono molteplici sia dalla parte dei lenders che dei borrower. Per i lenders il prestito in pool significa anzitutto erogare solo in parte una somma che altrimenti da sola non sarebbe capace di erogare (per la serie l'unione fa la forza): si pensi un prestito massiccio ad una multinazionale. Poi, il singolo lender tramite i prestiti in pool riduce drasticamente il rischio di insolvenza del borrower, rischio che, quindi, viene ripartito tra tutti i lenders in proporzione alla quota prestata. Inoltre, i
prestiti sindacati riducono i costi amministrativi tra banche in quanto sarà la banca agente ad occuparsi della riscossione e girare la rata pro-quota agli altri lenders partecipanti.
Infine, vi sono i benefici dei prestiti sindacati in capo al debitore-borrower: questo, in primis ha la possibilità di vedersi finanziare delle grosse somme che difficilmente protrebbe ottenere da una sola banca. Poi, e parimenti ai lenders, ha una forte riduzione delle spese che gravitano intorno ai comuni finanziamenti in quanto avrà da fare con una sola banca, la "agente", piuttosto che con diverse. I tassi di interessi dei prestiti in pool sono mediamente più bassi in quanto il rischio di un mancato pagamento è suddiviso tra più soggetti, diversamente che verso il singolo, cosa che fa aumentare il costo del denaro. Fin ora la teoria. Nella realtà, i prestiti sindacati sono ancora pochi usati nella pratica aziendale, e quando lo sono, riguardano pratiche particolari come ad es. operazioni di mergers & acquisitions, leveraged finance, project financing etc.