Il prestito sociale per antonomasia nasce e si riferisce al mondo delle società coop o cooperativa il quale attua un rapporto esclusivamente tra coop e soci. Attraverso il prestito sociale la coop attua il finanziamento della propria attività raccogliendo il capitale da ciascuno socio coop. In buona sostanza nel prestito sociale cooperativo i soci prestano capitale (denaro) alla cooperativa la quale, oltre a restituire quanto prestato, corrisponderà una renumerazione sotto forma di interesse, al pari di una comunissima banca. Questa forma di finanziamento attuato dalle cooperative da oltre un centinaio di anni, rappresenta una forma consolidata di risparmio solidale, equo e socialmente responsabile.
Il prestito sociale coop è solidale, cioè si concentra sulla solidarietà perchè in un certo senso è come se ogni singolo socio prestasse contemporaneamente dei soldi sia a se stesso in quanto, appunto, socio della cooperativa, che alla cooperativa di cui comunque egli fa parte. Il prestito sociale cooperativo è altresì equo e socialmente responsabile perchè la coop piuttosto che pagare gli interessi ad un intermediario (banche) preferisce versarli ai propri soci. Questi, attraverso i prestiti sociali otterranno una maggiore renumerazione in termini di tasso di interesse in quanto il risparmio dei costi di mediazione e gestione permettono alla cooperativa di versare tassi di interessi passivi più alti del mercato. Ma anche la cooperativa mediante il prestito sociale beneficierà del fatto di non dover prendere in prestito capitale ad un più alto tasso.
Spieghiamo con un esempio il circolo creditizio del prestito sociale : la coop in cambio di finanziarsi a mezzo banche, ad es. al 5-6%, si finanzia attraveso la raccoltà di fondi dei propri soci, ai quali corrisponde ad es. il 4-5%, risparmiando così in media l'1-2% di interessi passivi. Ai soci conviene affidare i propri risparmi alla cooperativa perchè, continuando con l'esempio, quel 4-5% di interessi attivi è maggiore della media del mercato. Così, tutti, soci e coop, ci guadagnano. Ma a guadagnarci di più è il sistema del credito il quale, mediante il prestito sociale, diventa più equo e socialmente responsabile. La equità e la consapevolezza del prestito sociale coop si evince soprattutto dallo scopo istituzionale che la legge attribisce alle società cooperative cioè lo scopo mutualistico ovvero il perseguimento di obiettivi nel solo interesse dei soci, fini sociali, questi, che possono essere la produzione di beni di consumo o di servizi di cui comunque i beneficiari saranno solo i soci.
In questo senso la cooperativa si distingue da tutte le normali società perchè la coop non ha scopo di lucro. Infatti, eventuali utili della cooperativa, per legge (art. 45 costituzione), debbono essere reinvestiti nella attività sottesa al oggetto sociale. In questa ottica deve essere vista la politica dei prestiti sociali i quali favoriscono doppiamente il singolo socio sia per via del tasso di interesse elevato, sia per il servizio o bene dell'attivita che costerà sempre meno del mercato. In sostanza il sistema del credito sociale è creato in maniera tale da essere quello che oggi viene definito come produzione e risparmio sostenibile e responsabile. Per terminare l'articolo sui prestiti sociali coop anticipiamo un altro fenomeno che ricade sotto la locuzione di prestito sociale, ma che malgrado il nome nulla a che fare, almeno dal punto di vista terminologico, col prestito sociale de quo. Ci riferiamo al social landing o prestito operato tra cittadini di origine anglosassone di cui tratteremo a proposito del
prestito tra privati ed al quale rimandiamo i nostri lettori per maggiore conoscenza.